domenica 15 marzo 2009

Le cliniche mobili

Le cliniche mobili sono ambulatori viaggianti che servono a garantire un minimo di servizi sanitari in zone particolari. In Africa vengono spesso usate per raggiungere le popolazioni nomadi, ritrose a presentarsi in ambulatorio. In Palestina la questione e’ diversa.
In Cisgiordania si possono trovare di frequente in quelle zone vicino alla Green Line, isolate dalla rete dei check point israeliani. Nella Striscia di Gaza tornano utili soprattutto dopo le scorribande dell’ esercito israeliano.
Spesso sono semplici tende dove si misura la pressione, si danno farmaci generici e si fa un check up della persona. A volte possono essere dei veri e propri Tir attrezzati per visite piu’ complesse. Durante il conflitto, magari, equipaggiati pure con attrezzature di cura intensiva per i feriti.
Tre di questi, appartenenti all’ Union of Healthcare Committees, sono stati distrutti durante un raid aereo il 5 gennaio. Erano parcheggiati all’interno della sede dell’UHC e le croci rosse, accompagnate dalla scritta “mobile clinic” non lasciavano dubbi sulla natura di questi mezzi.
Il dottor Raed Sabbah, consigliere dell’UHC, tramite Marcello, chi ha pregato di pubblicare il comunicato stampa del fatto:

Lunedì, 5 gennaio 2009-03-12

Attacco barbarico israeliano alle cliniche mobili e alla sede dell’UHCC

La scorsa notte alle 11, un F16 israeliano ha bombardato la sede principale dell’ Union of Health Care Commettes a Gaza city, colpendo le nostre tre cliniche mobili e un veicolo. Le tre cliniche mobili avevano appena finito di essere impiegate due giorni prima nel nord della Striscia di Gaza come ospedali da campo per alleggerire i carichi di feriti diretti agli ospedali veri e propri e rispondere alle continue incursioni israeliane nella Striscia di Gaza.

La Union of Health Care Committees considera questo attacco un crimine barbarico alle strutture sanitarie e una distruzione intenzionale delle infrastrutture mediche palestinesi.

Le tre cliniche mobili erano state comprate di recente ed allestite con strumenti ed attrezzature all’avanguardia, per un costo totale di circa $ 800.000. Servivano a raggiungere le zone piu’ marginalizzate e disagiate della Striscia di Gaza. Le cliniche erano state impegnate, durante gli attuali attacchi israeliani e l’invasione della Striscia di Gaza, ad aiutare a salvare quelle vite per cui Israele ha dimostrato di non avere alcuna pieta’ – uccidendo piu’ di 1300 persone e ferendone 6000 , ad oggi.

Anche la clinica di Gaza e’ stata danneggiata, così come alcune attrezzature. La clinica viene usata come centro di cure primarie a Gaza City e nel circondario, offrendo servizi medici specialistici.

Noi dell’ Union of Health Care Commettees vi chiediamo di divulgare la notizia di questo crimine senza precedenti. In una fase successiva porteremo Israele davanti alle corti internazionali.

Vi chiediamo ogni sforzo da parte vostra per fronteggiare uniti i barbari attacchi a Gaza e alle sue strutture civili.

Dr. Raed Sabbah.


Le tre cliniche mobili erano finanziate anche da DanChurchAid – www.danchurchaid.org- che ora ha intenzione di comprare almeno un nuovo veicolo per l’ area di Gaza.

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